Che cos’è la criosauna? Quali sono i suoi benefici e campi di applicazione?

Studi recenti mostrano le alte potenzialità terapeutiche  dell’effetto del gas criogenico sulla pelle dei pazienti. I più grandi risultati di terapia fisica sono raggiunti quando viene colpita l’intera pelle di un paziente. Questo metodo è chiamato Crioterapia sistemica total body e viene svolto in una cabina cilindrica chiamata criosauna.

La Crioterapia [kryos- cold; therapya- cure (Greco)] è una branca della terapia fisica che include metodi di trattamento basati sull’uso del freddo come fattore fisico.

La crioterapia sistemica total body prevede l’immersione totale o quasi del corpo nudo del paziente in un ambiente gassoso con una temperatura tra -130° e -190°. In caso di immersione totale (nella criocamera), l’area di esposizione al freddo viene riempita di aria fredda che è essenziale per il respiro del paziente; al contrario, in caso di immersione parziale (nella criosauna), l’area è riempita con vapori d’azoto e il paziente respira l’aria dell’ambiente. L’aria dell’ambiente respirabile è fornita dall’impostazione dell’area di esposizione alla crioterapia.

La paternità nell’uso della crioterapia sistemica appartiene ad un reumatologo giapponese Tosimo Yamauchi, che nel 1981 ha giustificato l’uso di questa metodica per il trattamento di pazienti con artrite reumatoide.

Le sessioni di crioterapia sistemica richiedono l’uso di strumenti criogenici speciali. Questi apparecchi sono sistemi di ingegneria medica complessa, di cui i componenti essenziali sono i seguenti: macchinario per gas di raffreddamento a temperature criogeniche, cabina di trattamento per un paziente e un sistema di rifornimento di azoto liquido.

Sicurezza

La sicurezza ipotermica delle procedure di Crioterapia sistemica per tutti i gruppi di pazienti, nasce dal fatto che l’area sottoposta all’abbassamento di temperatura dei tessuti non sorpassa la “tunica del corpo” (fascia). La tunica (fascia) è una parte della superficie corporea costituita da tessuti insensibili alla diminuzione della temperatura. Quindi, la tunica protegge la parte più interna del corpo (il cosiddetto core) dall’ipotermia a discapito della sua propria inerzia termale; inoltre ha proprietà di isolamento termico e di generazione di calore nei tessuti epiteliali. I concetti della tunica e del core vennero introdotti dal fisiologo I.P. Pavlov. Si ritiene che il peso della fascia ammonti al 30% del peso totale del corpo, perciò il peso della tunica di una persona media è di circa 24 kg. Lo spessore approssimativo del tessuto è di 16 mm.

Per rendere sicura la procedura in criosauna il tempo di raffreddamento dovrebbe essere limitato (massimo 4 minuti), affinché il ritiro del calore attraverso il confine più interno degli strati di grasso non superi la normalità fisiologica (100 W/m2).

Perciò, il sistema di termoregolazione allenato non richiede di proteggere il corpo dall’ipotermia. La diffusione del freddo attraverso lo strato di grasso della tunica del corpo dura 3-4 minuti, e quindi la procedura non deve superare questa durata.

Vantaggi

I vantaggi della Crioterapia sistemica (noti dalla pratica), paragonati alla crioterapia locale, sono spiegati dal fatto che colpisce il 90% dei recettori del freddo allo stesso tempo, mentre quella locale colpisce meno dello 0,5% dei recettori.

I risultati più distinti e riproducibili della crioterapia sistemica sono i seguenti: analgesico, antinfiammatorio,  immunomodulatore, antiedematoso, riparatore, rilassante, antiansia e antidepressivo.

I benefici terapeutici immediati (analgesico, rilassante e antiedematoso) sono sviluppati dai nocicettori e dal sistema del motoneurone gamma.  

Gli effetti clinici tissutali della criosauna possono essere riassunti come segue:

  • effetto di drenaggio linfatico, cioè aumento di flusso linfatico dai tessuti e, perciò, eliminazione di edemi di origine linfatica;
  • miglioramento della microcircolazione e trofismo dei tessuti, aumento del flusso arterioso e venoso;
  • riduzione di edema e infiltrazioni di origine vascolare, come di essudato intra-articolare
  • rilassamento muscolare
  • eliminazione di contratture muscolari e riduzione del tono basale del muscolo
  • miglioramento del trofismo delle ossa e delle cartilagini;
  • interruzione della conduzione nocicettiva e conseguente aumento della soglia del dolore (teoria del cancello)
  • miglioramento del trofismo del tessuto muscolare, connettivo e altri tessuti, stimolazione dei meccanismi rigenerativi.  

Le sedute di criosauna possono essere svolte senza prescrizione medica in persone in salute: per tornare in forma, per il trattamento della cellulite, per migliorare la performance sportiva e per prevenire infortuni muscolari. E ancora potrebbero essere prescritte anche dai medici per il trattamento di determinate patologie.

Controindicazioni

Controindicazioni assolute:

  1. Severa ipertensione di ogni origine.
  2. Varie forme di CHD, disordini gravi del ritmo cardiaco e aritmie.

Controindicazioni relative:

  1. Qualsiasi patologia infettiva acuta.
  2. Sottopeso (BMI minore di16 kg/m2).

Esempi di applicazione:

Crioterapia sistemica nello sport

SPORT

Una seduta di crioterapia sistemica post-attività accelera il processo di recupero della condizione, aiutando a smaltire l’acido lattico grazie all’azione vasocostrittiva prima e vasodilatatoria poi. In più aiuta a prevenire gli infortuni di tipo muscolare e articolare. L’ideale è svolgere la seduta in criosauna a distanza di due ore dalla fine dell’attività fisica, poiché il corpo ritorna alla sua condizione ottimale. Inoltre, data l’accelerazione metabolica, aiuta nel processo di dimagrimento, specialmente se eseguita prima di un’attività di tipo aerobico della durata minima di 20-30 minuti.

ESTETICA e BELLEZZA

Cicli di 10 sedute con cadenza giornaliera di criosauna ripetuti ogni 3 o 6 mesi in base all’esigenza aiutano a contrastare ed eliminare l’inestetismo della cellulite e a donare un effetto anti-age alla pelle, grazie al miglioramento del microcircolo, l’ottimizzazione del metabolismo e l’aumento di turgore della pelle.

CLINICA

  • dermatologia – trattamento della psoriasi attraverso cicli di 15 o 20 sedute con cadenza giornaliera ogni 2 o 3 mesi; trattamento delle dermatiti con cicli di 15 sedute giornaliere o ogni 2 giorni con intervalli di 1 o 2 mesi; contrasto sulla seborrea e sull’acne con cicli di 10 o 20 sedute giornaliere, ripetuti se necessario.
  • Pneumologia – aiuta il trattamento di asma, bronchite cronica e malattie polmonari con cicli di 10 o 15 sedute giornaliere.
  • Ernie discali – 2 cicli da 20 sedute per 12 mesi fino a 3 sedute giornaliere aiutano a togliere il dolore per 24 ore ed ottenere, unitamente al massaggio, fino a 6 mm di guadagno sulla fuoriuscita dell’ernia.

Sotto prescrizione medica si può lavorare anche su patologie neurologiche con cadenza giornaliera. 

Crioterapia per il benessere

BENESSERE GENERALE

Poiché viene stimolata la produzione e liberazione di endorfine si ottiene inoltre un miglioramento dell’umore, della qualità del sonno e un aumento della libido. Ricordiamo che una delle prime applicazioni della crioterapia sistemica è stata effettuata in un ospedale psichiatrico, dove si è rivelata estremamente efficace per disturbi depressivi, isteria, DOC (disturbo ossessivo-compulsivo) e sindrome da fatica cronica.

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